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Intervista a Roofy

Intervista a Roofy
Vincitrice della Menzione Speciale “Cosplay Tales” ad Ascoli Comics & Games 2025 con il cosplay di Nami da “One Piece”.

Ciao Roofy, è un vero piacere poterti intervistare. Rinnovo i complimenti per la tua vittoria all’Ascoli Comics & Games 2025.

Presentati brevemente
Ciao! Mi chiamo Francesca e ho 27 anni, nella vita sono una sarta e una “musicante”, e nel tempo libero mi dedico allo sport o ai cosplay.

Come hai conosciuto il cosplay? Cosa ti ha spinta ad iniziare?
Inizialmente ero appassionata di videogames, in particolare League of Legends, da lì è cominciato il mondo delle fiere.

Cos’è per te il cosplay? In che modo il cosplay ha arricchito il tuo mondo?
Per me il cosplay è la possibilità di essere, almeno per un giorno, un personaggio all’insegna dell’avventura. E poi mi ha dato modo di sviluppare le mie arti e la mia voglia di creare.

Prima di metterti all’opera nel creare un nuovo cosplay, con quali criteri scegli i personaggi a cui darai vita?
Scelgo sempre i miei pirati, perchè vorrei essere uno di loro! Il cappello grande ed elaborato, le armi particolari… ma soprattutto, cerco di realizzare nella maniera più “realistica” l’abito, rispetto al disegno. Non un semplice tessuto che segua lo stesso colore, ma un gabardine, un velluto, un satin… piuttosto che una fodera che ripropone solo il colore e non l’anima e l’importanza dell’abito.

Come nasce la tua grande passione per “One Piece”?
Da piccola lo guardavo, e già ne ero innamorata solo per il fatto che un gruppo di amici abitasse insieme su una nave, ognuno con un suo sogno diverso, ma uniti e fedeli tra loro con una particolare personalità. Crescendo mi sono resa conto di quanto One Piece descriva il mondo, e sia letteralmente un ode ad ogni uomo e ad ogni valore. Di quanto sia importante essere un pizzico bambini…e poi adoro gli eventi drammatici.

Realizzi i tuoi bellissimi costumi con tantissima cura, parlami della tua passione per la sartoria!
In realtà sono figlia d’arte! Mia madre è una sarta e ho avuto modo di crescere nel suo laboratorio. Abbiamo stili e lavorazioni ormai totalmente diversi, non andiamo d’accordo: lei classicissima, io ho sempre preferito fare cose “fuori dall’ordinario”, sia perché non avevano schema, sia per sperimentare.

Che sensazione provi quando devi iniziare un nuovo progetto? Invece che sensazione provi nel vedere completato un tuo costume?
Eh! Senza progetti non vivo. O meglio, mi annoio terribilmente. Ogni volta che inizio non vedo l’ora di finire, però apprezzo anche ogni singolo giorno di costruzione o alla ricerca di materiali in giro. Una volta completato me lo provo tutti i giorni fino all’evento, molte volte metto sempre del mio, per rendere il cosplay firmato “Roofy”, altrimenti potevo comprarlo su internet.

La musica è un’altra tua grande passione, insieme a cosplay e sartoria. Come influisce positivamente sulla tua vita e, soprattutto, come si uniscono musica e cosplay nel tuo percorso?Io in verità non ci avevo pensato per nulla. È stato il mio ragazzo ad insistere sul personaggio di Brook (musicista di One Piece). Nell’anime lo vediamo suonare il violino, il pianoforte e la chitarra, esattamente i nostri strumenti (io violino e piano, lui chitarra) quindi faremo “i Brooks” e ci esibiremo. Anche passeggiando. Per questo abbiamo pensato che sarebbe corretto se “i Brooks”, andando in giro e incontrando altri mondi cosplay, suonassero anche i loro temi! E nulla, stiamo duettando un po’ tutte le sigle dei cartoni… cose così! 

Cosa ne pensi della competizione nel cosplay (sia nelle gare che in generale)? Dal tuo punto di vista, come una SANA COMPETIZIONE può essere costruttiva?
Per quanto riguarda noi artigiani, sicuramente possiamo supportarci tra noi, ma penso che ogni artigiano riconosca un proprio stile di lavoro e di estetica, di cui molto probabilmente ne va fiero e il giudizio negativo non intacca, in quanto siamo motivati a fare ciò che ci piace nel modo in cui più ci piace e sappiamo fare. Sana competizione sempre! I gusti sono gusti, ma se qualcosa è realizzato bene, sicuramente sarà menzionato! Non importa arrivare primi. È bello stare sul palco con il proprio lavoro e con tutte le prove che ti porti da casa in testa.

Cosa pensi della community cosplay? Secondo te come potrebbe migliorare?
Non ci sto dentro da molto, io personalmente sono circondata solo da ragazzi che si supportano a vicenda e con cui facciamo la nostra sfilata dei lavori realizzati.

Cosa consiglieresti a chi vorrebbe diventare cosplayer o a chi ha appena iniziato?
Nulla, semplicemente di essere sempre se stessi, sinceri e coerenti, così non ci sarà nulla da temere, né nell’esibirsi, né nel confrontarsi con gli altri.

Ci sono nuovi progetti in cantiere per le prossime fiere?Sempre One piece…sono un pirata! Ora stiamo costruendo una chitarra vera a forma di squalo…domani chissà.

Grazie mille per le tue risposte.

Potrete contattare Roofy sui suoi social:
Instagram: @roof__98


Ringraziamo Ascoli Comics & Games per la piacevole collaborazione.

Credits

Personaggio: Perona
Da: One Piece
PH: Marco Fiordigigli
Cosmaker: @roof__98

Personaggi: Mihawk (@gian_vito92) e Perona
Da: One Piece
PH: fotografo della Binks Family
Cosmaker: @roof__98 e @gian_vito92

Personaggio: Bonney
Da: One Piece
PH: @gian_vito92
Cosmaker: @roof__98